lunedì 6 gennaio 2014

BUONA BEFANA degli animali!



Ogni cosa è sacra. Ogni cosa vive. Ogni cosa ha una coscienza. Ogni cosa ha uno spirito.  
         (Saupaquant Wampanoag)


La terra non appartiene all'uomo, 
è l'uomo che appartiene alla terra.             
                                            (Attle - Duwamish)



Rimani in ascolto per captare saggezza e insegnamento. 
Se non lo fai, potrebbero passare oltre, come il cervo che si muove senza far rumore lungo il sentiero della foresta. 
Rimani in ascolto per captare quella voce interiore che non sarà mai fonte di alcun errore, che mai potrebbe essere fonte di alcun male.
Ascolta le tue stesse parole e l'uso che ne fai. Le parole sono semi che possono far esplodere di vita un giardino, o semi che possono far germogliare erbacce invadenti.
Smettila di rimproverarti. Nessun essere umano è perfetto - e meno che mai coloro che credono di esserlo. Attribuisciti il merito di tutto ciò che di buono hai fatto finora e che, anche se ti sembra impossibile, sicuramente potrai ancora fare.

Ogni istante racchiude in sé il seme di infiniti cambiamenti.










lunedì 16 dicembre 2013

La saggezza dei bambini-The wisdom of children-Reasons to be vegan


L'intuizione pura di questo bambino dovrebbe aprire il cuore a chiunque sappia ascoltare e vedere veramente...
 Andate a vedere questo video...non ci sono altre parole da dire.

 



  "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si 

 possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. 

M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)

 





Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto 

l'evoluzione verso una dieta vegetariana. 
 
- Albert Einstein








Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per 

mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà

 considerato un grave delitto... 
 
- Leonardo da Vinci






giovedì 14 novembre 2013

Scambio di semi antichi,biologici e autoprodotti.





Seconda giornata di scambio di semi biologici autoprodotti e antichi


Domenica 17 Novembre a Sestri Levante (GE)

alle 15.00  ai giardini Mariele Ventre,vicino Pza. S.Antonio

ci sarà la seconda giornata di scambio libero di semi antichi.

Venite con i vostri semi e con ciò che voi autoproducete per conoscerci,scambiare oltre che i semi le nostre esperienze e per condividere una filosofia di decrescita felice in armonia con la natura e l'uomo.Vi aspettiamo......

    Non ci può essere sovranità alimentare senza sovranità sui semi.

Vogliamo rivendicare la libertà di conservare, utilizzare e scambiare sementi al di là dei limiti imposti dalle attuali leggi del mercato dei semi.

Tali leggi riservano lo scambio commerciale delle sementi alle sole varietà che siano state iscritte negli appositi registri nazionali. Le difficoltà nonché i costi di iscrizione ai registri rappresentano una barriera all'ingresso per le piccole realtà dedite alla riproduzione di varietà tradizionali, spesso tramandate da generazioni. I registri restano di fatto in mano alla sola industria sementiera che per ovvie ragioni commerciali seleziona per "adattamento ampio" - semi adatti a tutti i territori - e non per "adattamento specifico" - semi adatti ad un certo territorio. 

Ciò unito alla concentrazione del mercato dei semi - 5 multinazionali controllano il 75% del mercato dei semi, dice l'appello di Vandana Shiva ,attivista e scienziata indiana,rappresenta un serio pericolo alla salvaguardia della biodiversità. 

"la diminuzione della biodiversità, i cambiamenti climatici e la fame nel mondo sono tre dei problemi globali più frequentemente dibattuti ma discussi separatamente anziché come aspetti diversi dello stesso problema. ... Fin dagli albori dell'agricoltura i contadini hanno seminato, raccolto, conservato e scambiato semi modificando continuamente le proprie colture e favorendone l'adattamento a nuovi suoli, climi e usi durante le migrazioni (le vecchie varietà locali si sono formate in questo modo). Nel fare tutto ciò gli agricoltori hanno accumulato una quantità immensa di conoscenze, il cosiddetto sapere contadino". 

"incoraggiamo l'uso delle vecchie varietà locali e dei progenitori selvatici che possono ancora contribuire con geni utili, consente alle colture di continuare ad evolversi nelle mani degli agricoltori e rappresenta quindi un metodo molto dinamico per adattare progressivamente le colture ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità del cibo."

 Salvatore Ceccarelli, genetista  

Ma tutto questo sarà possibile solo eliminando le barriere  e restituendo piena libertà all'attività di riproduzione dei semi.     


                                                                                                                                        

C'è una sola libertà: quella del proprio necessario sviluppo. Il seme è libero ma soltanto di trasformarsi in albero. Ognuno di noi è libero ma solo per diventare ciò che nella sua originale essenza era già. Gli ostacoli alla natural crescita si chiamano schiavitù.
Giovanni Papini, La felicità dell'infelice, 1956



venerdì 6 settembre 2013

Semplicità e bellezza nei dettagli. Simplicity and beauty in details. Wabi-Sabi


 Wabi-Sabi in foto......
semplicità,il segno del tempo,armonia nell'imperfetto.
ogni dettaglio ha tante storie segrete da svelare...



                                                                   Wabi- Sabi in pictures...
                                                              semplicity,the print of time,armony in imperfection,
                                                             every detail has many stories to reveal.
.....c'è sempre un gatto che sembra dormire....
forse è il guardiano del silenzio....












   la bellezza nei dettagli...                  
                   beauty in details.....







venerdì 7 giugno 2013

Come fare un orto sinergico-How to start a synergic garden

   

                                                                                              Fukuoka

Masanobu Fukuoka (1913-2008), microbiologo giapponese è stato pioniere dell' AGRICOLTURA NATURALE, anche detta, DEL NON FARE.

I suoi libri più famosi, come "La rivoluzione del filo di paglia""The One-Straw Revolution"e "The Natural way of farming", hanno contribuito ad esportare le sue torie nel mondo.

Da ricordare anche che incise molto sull'esperienze di Emilia Hazelip e la diffusione dell'agricoltura naturale in Europa.


 PRATICHIAMO E APPLICHIAMO I 4 PRINCIPI

1° NESSUNA LAVORAZIONE,cioè niente aratura nè capovolgimento del terreno.
non lavorare la terra è di fondamentale importanza nell'agricoltura naturale.
la terra si lavora da sola con la penetrazione delle radici delle piante e l'attività di microorganismi, dei piccoli animali e lombrichi.


2° NESSUN CONCIME CHIMICO O COMPOSTO PREPARATO

la gente violenta la natura e per quanto faccia non riesce a guarire le ferite che le provoca.
Ottuse pratiche agricole impoveriscono il suolo di sostanze nutritive essenziali e ne risulta un esaurimento annuale del terreno.
lasciato a se stesso, il suolo conserva naturalmente la propria fertilità, in accordo con il ciclo ordinato della vita vegetale e animale.

3° NESSUN DISERBO,NE' CON L'ERPICE NE' CON DISERBANTI

le erbacce hanno il loro ruolo nella costruzione della fertilità del suolo,e nell'equilibrare la comunità biologica.come norma fondamentale le erbacce dovrebbero essere controllate , non eliminate.Del pacciame di paglia,una copertura del terreno col trifoglio bianco.consociato alle colture e una temporanea sommersione, provvedono un efficace controllo delle erbacce nei miei campi di riso.

4° NESSUNA DIPENDENZA DA PRODOTTI CHIMICI
dall'epoca in cui si svilupparono delle piante deboli per effetto di pratiche innaturali come l'aratura e la concimazione, le malattie e gli squilibri fra insetti divennero un grande probleme in agricoltura.
La natura,lasciata fare, è in equilibrio perfetto.insetti nocivi e agenti patogeni sono sempre presenti, ma non prendono il sopravvento mai fino al punto di rendere necessario l'uso di veleni chimici.
l'atteggiamento più sensato per il controllo delle malattie e degli insetti è avere delle colture vigorose in un ambiente sano.

questi sono i principi base, ora vediamo in pratica come possiamo applicarli in un orto di sussistenza e nella coltivazione in campo.


Preparazione del suolo

Il primo lavoro per l'agricoltura sinergica è preparare il suolo.
Se il terreno dove andremo a instaurare una coltivazione di piante spontanee o coltivate è stato impoverito da colture precedenti o da altri interventi,la prima cosa è destrutturarlo per far sviluppare un nuovo terreno.
 Ripulire il suolo dalle radici di vegetazione spontanea
e quindi riattivare un nuovo sistema con tecniche adeguate.
La coltura della patata sotto copertura di cartoni e paglia è un sistema integrato di coltivazione e pacciamatura che aiuta a mantenere l'umidità e favorire lo sviluppo dei lombrichi, rivitalizzando il suolo e preparandolo al riequilibrio dell'auto-fertilità.

 The principles on practice:

 the Principles of Natural Farming are:
    •    No cultivation
    •    No chemical fertilizer or prepared compost
    •    No weeding by tillage and herbicides
    •    No pruning of fruit trees
    •    No dependence on chemicals


La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra. 
Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.
 
TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO)