venerdì 6 settembre 2013

Semplicità e bellezza nei dettagli. Simplicity and beauty in details. Wabi-Sabi


 Wabi-Sabi in foto......
semplicità,il segno del tempo,armonia nell'imperfetto.
ogni dettaglio ha tante storie segrete da svelare...



                                                                   Wabi- Sabi in pictures...
                                                              semplicity,the print of time,armony in imperfection,
                                                             every detail has many stories to reveal.
.....c'è sempre un gatto che sembra dormire....
forse è il guardiano del silenzio....












   la bellezza nei dettagli...                  
                   beauty in details.....







venerdì 7 giugno 2013

Come fare un orto sinergico-How to start a synergic garden

   

                                                                                              Fukuoka

Masanobu Fukuoka (1913-2008), microbiologo giapponese è stato pioniere dell' AGRICOLTURA NATURALE, anche detta, DEL NON FARE.

I suoi libri più famosi, come "La rivoluzione del filo di paglia""The One-Straw Revolution"e "The Natural way of farming", hanno contribuito ad esportare le sue torie nel mondo.

Da ricordare anche che incise molto sull'esperienze di Emilia Hazelip e la diffusione dell'agricoltura naturale in Europa.


 PRATICHIAMO E APPLICHIAMO I 4 PRINCIPI

1° NESSUNA LAVORAZIONE,cioè niente aratura nè capovolgimento del terreno.
non lavorare la terra è di fondamentale importanza nell'agricoltura naturale.
la terra si lavora da sola con la penetrazione delle radici delle piante e l'attività di microorganismi, dei piccoli animali e lombrichi.


2° NESSUN CONCIME CHIMICO O COMPOSTO PREPARATO

la gente violenta la natura e per quanto faccia non riesce a guarire le ferite che le provoca.
Ottuse pratiche agricole impoveriscono il suolo di sostanze nutritive essenziali e ne risulta un esaurimento annuale del terreno.
lasciato a se stesso, il suolo conserva naturalmente la propria fertilità, in accordo con il ciclo ordinato della vita vegetale e animale.

3° NESSUN DISERBO,NE' CON L'ERPICE NE' CON DISERBANTI

le erbacce hanno il loro ruolo nella costruzione della fertilità del suolo,e nell'equilibrare la comunità biologica.come norma fondamentale le erbacce dovrebbero essere controllate , non eliminate.Del pacciame di paglia,una copertura del terreno col trifoglio bianco.consociato alle colture e una temporanea sommersione, provvedono un efficace controllo delle erbacce nei miei campi di riso.

4° NESSUNA DIPENDENZA DA PRODOTTI CHIMICI
dall'epoca in cui si svilupparono delle piante deboli per effetto di pratiche innaturali come l'aratura e la concimazione, le malattie e gli squilibri fra insetti divennero un grande probleme in agricoltura.
La natura,lasciata fare, è in equilibrio perfetto.insetti nocivi e agenti patogeni sono sempre presenti, ma non prendono il sopravvento mai fino al punto di rendere necessario l'uso di veleni chimici.
l'atteggiamento più sensato per il controllo delle malattie e degli insetti è avere delle colture vigorose in un ambiente sano.

questi sono i principi base, ora vediamo in pratica come possiamo applicarli in un orto di sussistenza e nella coltivazione in campo.


Preparazione del suolo

Il primo lavoro per l'agricoltura sinergica è preparare il suolo.
Se il terreno dove andremo a instaurare una coltivazione di piante spontanee o coltivate è stato impoverito da colture precedenti o da altri interventi,la prima cosa è destrutturarlo per far sviluppare un nuovo terreno.
 Ripulire il suolo dalle radici di vegetazione spontanea
e quindi riattivare un nuovo sistema con tecniche adeguate.
La coltura della patata sotto copertura di cartoni e paglia è un sistema integrato di coltivazione e pacciamatura che aiuta a mantenere l'umidità e favorire lo sviluppo dei lombrichi, rivitalizzando il suolo e preparandolo al riequilibrio dell'auto-fertilità.

 The principles on practice:

 the Principles of Natural Farming are:
    •    No cultivation
    •    No chemical fertilizer or prepared compost
    •    No weeding by tillage and herbicides
    •    No pruning of fruit trees
    •    No dependence on chemicals


La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra. 
Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.
 
TATANKA YOTANKA (TORO SEDUTO)


venerdì 31 maggio 2013

Orto Sinergico-Natural Farming


"Quando avrete abbattuto l'ultimo albero, 
inquinato l'ultimo fiume, 
catturato l'ultimo pesce, 
vi accorgerete che i soldi non si mangiano"
         (Antico proverbio Indiano)

Natural Farming is not simply a way of growing crops;
it is the cultivation and perfection of human beings.
Masanobu Fukuoka


La rivoluzione di un filo di paglia:

ORTO SINERGICO : preparazione



1-preparazione del suolo:

ripulire il suolo dalle radici di vegetazione spontanea che lo occupa.
Un modo per fare questo è la coltura della patata sotto una copertura di cartoni e paglia,che
aiuta a mantenere l'umidità del suolo ed attrae i lombrichi,dando nuova vita al terreno e preparandolo al riequilibrio dell'auto-fertilità.

2-preparazione dei bancali:

scegliere bene la zona più adeguata, a seconda che si voglia fare un orto estivo o invernale,
se è quello estivo va scelto un terreno in un avvallamento dove è più facile che si raccolga e mantenga l'acqua anche durante i mesi caldi e secchi.
si decide l'orientamento e la forma,possono essere realizzati in forme diverse,l'importante è arrivare al centro senza calpestare il terreno coltivato.
Mi piace molto la spirale ma adattiamoci alla conformazione del terreno.
incominciamo a scavare e dare forma ai corridoi di passaggio e ai bancali,dove verrà coltivato.
se necessario si può aggiungere, ma solo in questa fase, materiale organico,per compensare il danno fatto dalle arature precedenti,è possibile aggiungere concime ben stagionato,compost o altro materiale organico.






3- l'impianto irrigazione:

Il modo migliore sperimentato per distribuire l'acqua e non viziare le piante è quello d'installare un impianto d'irrigazione a goccia.
Dopo aver seminato e trapiantato si copre il suolo con uno strato di pacciamatura di paglia , lasciando le piantine trapiantate che emergono dalla paglia.

4- i tutori:

si possono installare tutori permanenti,usando per esempio tondini di ferro,questi serviranno da supporto pefar arrampicare le piante,con l'aiuto di filo di ferro e spaghi tesi.
I tutori devono essere fissati in modo da offrire una solida struttura e una rete resistente,che volendo si può coprire in inverno per creare una serra.
Questo sistema è utile per pomodori,cetrioli,piante in seme,xchè lascia passare l'aria tra le foglie,evitando muffe e funghi, liberando lo spazio in basso e tenendo i frutti sollevati dal suolo ed evitare che siano danneggiati dall'umidità e dagli insetti.inoltre le rampicanti come leguminose e zucche correndo sui tondini creano ombra per favorire la crescita nell'ombra dell'insalate e piante che soffrono alte temperature.
Inoltre altro vantaggio è che la struttura è resistente al vento.
La mia esperienza è che è meglio creare un semenzaio o serra per far crescere dal seme le piantine e quando sono un pò cresciute,trapiantarle,in ambiente protetto è più facile far germogliare i semi e far crescerer le piantine.
...e buone sinergie!!

domenica 28 aprile 2013

SeMi scambi...prima giornata di scambio libero e gratuito di semi e altre idee autoprodotte







Vorrei invitarvi a questo primo incontro 
a Sestri Levante (Genova),alle 15.00 del 5 maggio 2013
ai giardini pubblici Mariele Ventre,in centro.
è un occasione per prendere contatto con chi è interessato allo scambio di semi antichi,
autoprodotti, se possibile biologici e comunque da coltivazione naturale,
senza uso di alcuna chimica,secondo la filosofia e pratica di Fukuoka.
è un momento di conoscenza,scambio di saperi ed esperienze,
e chissà che nel futuro non sia possibile creare una Rete di scambio...
lo scambio è gratuito e può interessare anche piante, o qualsiasi prodotto alimentare o artigianale
che si voglia scambiare.
vi aspettiamo....
e se non potete venire lasciate un contatto e ci organizzeremo in futuro,
vi terremo informati delle iniziative e proposte.
buon scambio libero!!

mercoledì 6 marzo 2013

La Rivoluzione silenziosa

cosa ci rende liberi?
la semplicità ci rende sicuramente più liberi.


la sobrietà nel vivere , nel pensiero,nella parola, nell'azione
partiamo dalle cose semplici,vicino a noi, essenziali:
il cibo per esempio....

la nostra vita è nelle nostre mani anche quando facciamo la spesa,
quando scegliamo che prodotti comprare
 avete mai notato che troppo spesso compriamo più cibo di quanto ci serve?

il cibo va dal carrello della spesa, 
con una massa immensa di plastica cartone ,inutili involucri da riciclare,
al frigo e poi una buona parte  che non si riesce a consumare in tempo,nella spazzatura
e di cosa è fatto il cibo dei supermercati,qualitativamente, a livello nutritivo??
leggiamo le etichette....
è per lo più cibo senza un vero sapore,senza veri nutrienti.
riduciamo i nostri acquisti e i nostri consumi!
e sopratutto gli sprechi.
così non faremo il gioco delle multinazionali del cibo.





la crisi ci dà questa grande opportunità:
rivedere i nostri veri bisogni,
fermarci e valutare le nostre azioni quotidiane,quei gesti e quei pensieri automatici..non sono i nostri veri bisogni e ci rendono schiavi di un sistema diabolico e aberrante.

Questa è una piccola, grande rivoluzione,partiamo dalle cose più semplici e vicine a noi,essenziali: l'alimentazione del nostro corpo e insieme della nostra anima..
rifiutiamoci di essere consumatori, compulsivi, inconsapevoli,pigri e ciechi

e questo gesto di consapevolezza darà buona salute al  nostro corpo , alla nostra mente darà una nuova freschezza e libertà
 e alla nostra anima darà la possibilità di esistere e far sentire la sua vera voce.

Ogni cosa che compriamo è una scelta, un voto politico.
possiamo scegliere di dare  la nostra energia, il nostro denaro,
 a progetti più sani , più etici,
investiamo nel futuro che vorremmo per i nostri figli.

Le soluzioni ci sono...la fattoria a conduzione familiare che produce biologico,
le piccole produzioni locali, i gruppi di acquisto solidali( GAS), etc.
cerchiamo vicino a noi...

Questa è la nostra Rivoluzione Silenziosa.
Non possiamo nutrire i nostri figli con i semi,geneticamente modificati,
del guadagno ad ogni costo,
al costo dello sfruttamento di uomini ,
terra,risorse,
 e quel che è peggio a costo di perdere la nostra salute,
che è la cosa più preziosa da conservare e curare.
Con il risultato di inquinamento,
distruzione fisica e morale di interi sistemi naturali e sociali.
Tutto questo a vantaggio di pochi avidi e insaziabili
e a danno dei più inermi e inascoltati.
In questa nuova consapevolezza col tempo 
arriveranno naturalmente  delle scelte
che sgorgheranno spontanee, naturali.

Certo all'inizio non è facile, il tempo sembra poco,
la mente è distratta dal sistema
che ha molte abili azioni e armi di distrazione di massa.

Questo è uno dei grandi cambiamenti che possiamo offrirci.
iniziamo dal piccolo, semplifichiamo...

guadagneremo in qualità di vita, serenità, coerenza.
meno spreco di denaro,
 meno lavoro e risorse sprecate e più tempo per noi

una vita meno nevrotica e insoddisfatta,

non siamo soli, siamo in tanti, sempre di più...
consapevolezza vuol dire anche questo,
coltivare il proprio orto, anche se in piccoli vasi sul balcone.



Rifiutiamo il dictat alimentare che le multinazionali ci propinano,
loro ci vogliono ottusi, inconsapevoli, obesi e malati.
così saremo più deboli e arrendevoli vulnerabili e manovrabili.
 
L'Italia ha un grande vantaggio , rispetto ad altri paesi,
il territorio, l'amore per il buon cibo, la cultura del cibo,
la dieta mediterranea ,la buona cucina
e l'eccellenza straordinaria di una grande varietà di prodotti ad alta qualità, nutritivi,originali,
che abbiamo il diritto e il dovere di mantenere come patrimonio della nostra umanità.

Buona  e consapevole spesa !