martedì 1 marzo 2016

NO TTIP! Il trattato che uccide diritti,libertà e salute dell'uome e natura!



 


TTIP:un trattato segreto che giova solo alle multinazionali e viola i diritti di autodeterminazione, libertà e sovranità alimentare , ma non solo quella,è anche un attacco a tutti gli aspetti fondamentali della nostra vita:alimentazione,salute e ambiente,oltre ad essere un ennesimo attacco alle nostre produzioni eccellenti alimentari e l'ultimo colpo a quello che resta di lavori come l'agricoltore, l'artigiano.

Inoltre, non meno grave comporta l'appropriazione dei servizi pubblici




"Noi: donne, giovani, associazioni della società civile; sindacati, agricoltori, movimenti locali e semplici attivisti - invitiamo tutti a fermare le trattative sulla liberalizzazione degli scambi commerciali e degli investimenti, e per promuovere una economia sana, che serva davvero allo sviluppo dei popoli e del pianeta". 

Questo l'invito del movimento #NoTTIP. E cos'è? Nel recente passato, sotto la pressione delle grandi imprese e dei Governi, sono stati imposti accordi segreti sul commercio e sugli investimenti, calpestando i nostri diritti e danneggiando l’ambiente; fra questi il TTP, o TTIP, o Trattato Transatlantico USA/UE per illibero com­mer­cio e la libertà degli inve­sti­menti i [bè… aiuto!].
In realtà il trattato si basa su accordi segreti che giovano solo alle multinazionali - in soldoni: le aziende sta­tu­ni­tensi potranno chie­dere il dra­stico abbas­sa­mento degli standard euro­pei in mate­ria di precauzione ambientale e diritti del lavoro; mentre le aziende euro­pee tendono ad allentare le più severe nor­ma­tive Usa sui medi­ci­nali, i test e in merito a rego­la­men­ta­zione finanziaria. In questo video il Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz sintetizza questo concetto in poche parole.

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[NB • la conferenza completa aveva titolo "Crisi dell'euro, cause e rimedi", lectio magistralis tenutasi alla nuova aula dei gruppi parlamentari e introdotta da Laura Boldrini,  la trovate QUI]. 

 Un trattato che preoccupa non poco per le gravi implicazioni che comporta per la democrazia.
 Per questo, per iniziare, invitiamo a firmare QUI la petizione europea

In questi ultimi anni ci ritroviamo a combattere per la libertà dei semi e per la sovranità alimentare, addirittura stanno consentendo i brevetti sulla vita!
per difendere il diritto all'acqua e per i beni comuni, per difendere il lavoro, i territori, la libertà della rete e insomma - in sostanza - per i più basilari diritti alla democrazia. E ora scopriamo che questa battaglia è peggio di una guerra: che viene condotta anche contro l'ambiente per costringerci a una resa

La Procura apre inchieste, ma l'istituto indiziato "gode di immunità", e inoltre il timore è che sia troppo tardi.


Come scrive Marco Bersani il TTIP comporta "una minac­cia per la sovra­nità dei popoli: pre­vede infatti la pos­si­bi­lità, per le mul­ti­na­zio­nali, di denun­ciare a loro nome (presso una Corte spe­ciale com­po­sta da tre avvo­cati d’affari rispon­denti alle nor­ma­tive della Banca Mon­diale), un paese fir­ma­ta­rio la cui poli­tica avrebbe un effetto restrit­tivo sulla loro vita­lità com­mer­ciale; poten­dolo san­zio­nare con pesan­tis­sime multe per avere, con la pro­pria legi­sla­zione, ridotto i pos­si­bili futuri pro­fitti della mul­ti­na­zio­nale denunciante. Per fare un esem­pio con­creto, se il governo ita­liano dovesse appro­vare la legge d’iniziativa popo­lare del Forum ita­liano dei movi­menti per l’acqua, rico­no­scendo final­mente l’esito del voto refe­ren­da­rio del 2011, ad accordo vigente potrebbe tro­varsi san­zio­nato per aver impe­dito, con la ripub­bli­ciz­za­zione del ser­vi­zio idrico, futuri pro­fitti alle mul­ti­na­zio­nali del settore. 

Siamo di fronte ad una vera e pro­pria guerra alla società, gio­cata con l’alibi della crisi e con il ten­ta­tivo di ren­dere strut­tu­rali le poli­ti­che di auste­rità, ridu­cendo il lavoro, i beni comuni, la natura e l’intera vita delle per­sone a fat­tori per la valo­riz­za­zione dei grandi capi­tali finanziari".



Ma non dobbiamo rinunciare a resistere: e anche qui, da queste pagine noi donne torniamo a chiamare a un asse fra gli attivismi, in difesa di una vera democrazia. 
Tutti insieme possiamo fermare gli accordi che multinazionali e governi stanno negoziando in segreto e rovesciare le pesanti conseguenze degli accordi già presi. Tutti insieme possiamo realizzare modelli di società basati sui diritti delle persone e non sui privilegi dei gruppi di potere.
Per questo abbiamo sostenuto l'appello del movimento #NoTTIP a cittadini, organizzazioni e organizzando localmente nuovi eventi ovunque.

 E' necessario far crescere la consapevolezza, coinvolgere e mobilitare dovunque le persone per costruire nuovi modelli di sviluppo commerciale ed economico, a favore delle persone e del pianeta.


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venerdì 25 dicembre 2015

Arrendiamoci alla Pace!


Risvegliare l'intelligenza è il solo rimedio per prevenire la guerra,
ma per far questo bisogna essere noi stessi liberi.


Resa incondizionata all'intelligenza e all'amore


Krishnamurti:scritti.

All'inizio degli anni cinquanta, a Krishnamurti fu chiesto perché pensava che la crisi del mondo a quel tempo fosse 
eccezionale.
 Egli fornì tre ragioni. Innanzitutto, perché i conflitti mondiali non vertevano su questioni territoriali o economiche, ma sulle idee, e le ideologie erano gli assassini più crudeli che avrebbero fatto o richiesto qualunque sacrificio per la causa dei loro ideali da chimera. Secondo, perché l'uomo e il valore della vita umana avevano cessato di essere importanti per le guide politiche del mondo, le quali potevano considerare con equanimità la distruzione di milioni di persone se vi trovavano qualche vantaggio politico. Terzo, a causa del valore e dell'importanza esagerati che l'uomo dava ai beni materiali e a fedeltà particolariste, poiché una tale attitudine mentale era alla base della violenza umana e dell'odio.

Queste circostanze, disse Krishnamurti, costituivano una crisi senza precedenti che richiedeva una soluzione senza precedenti: nulla di meno che una rivoluzione psicologica, un cambiamento fondamentale nella mente e nella natura umana.
Rivoluzione è un termine chiave nella filosofia di Krishnamurti.
Ciò che le persone generalmente chiamano rivoluzione, egli affermò, è semplicemente continuità modificata, per quanto sangue venga sparso e per quanta sofferenza si incontri a causa di ciò. Le rivoluzioni che coinvolgono cambiamenti nei sistemi politici inevitabilmente falliscono, "perché un sistema non può trasformare l'uomo; è sempre l'uomo a trasformare il sistema come mostra la storia".
La graduale riforma politica, in quanto distinta dalla rivoluzione, è anch'essa inutile perché la riforma ha sempre bisogno di un'ulteriore riforma ed è un processo senza fine, "come cercare di ripulire l'acqua di un serbatoio che viene costantemente riempito di acqua sporca". La rivoluzione basata su credi religiosi e dogmi deve anch'essa fallire perché coinvolge l'esercizio dell'autorità e il diniego della libertà, generando così conflitto sia nell'individuo che nella società il che rende la confusione soltanto peggiore. Così la rivoluzione stessa è una chimera? E' irrealistico cercare il cambiamento? Dovremmo accettare la natura non rigenerata dell'uomo e lasciare la questione a Dio, vivendo nel frattempo una vita morale ed onesta per quanto possibile, date le circostanze?
Naturalmente, Krishnamurti non ha mai proposto una tale attitudine rassegnata e negativa. Egli credeva che una rivoluzione non è soltanto essenziale, ma anche possibile. Non minimizzava il problema. In effetti egli affermò che "i nostri problemi -sociali, ambientali, politici, religiosi - sono così complessi che possiamo risolverli soltanto con l'essere semplici... Questi problemi richiedono un nuovo approccio; ed essi possono essere avvicinati così, soltanto quando siamo semplici, realmente semplici interiormente."
Questa semplicità non è ingenuità o stupidità, ma il liberare la mente da tutte le idee e dalla cosiddetta conoscenza che blocca la diretta percezione ed esperienza della realtà. 
"La nostra struttura sociale è molto intellettuale; egli scrisse, "coltiviamo l'intelletto a spese di ogni altro fattore del nostro essere e perciò stiamo soffocando di idee."

I problemi, comunque, non cedono all'attacco delle idee, perché le idee ci impediscono di vedere un problema nella sua totalità e in tutte le sue ramificazioni.
E' soltanto quando c'è un tale vedere e una tale comprensione che avviene il cambiamento e questo coinvolge l'essere semplici nel senso inteso da Krishnamurti.

1975

Il pensiero ha costruito questa civiltà dell'aggressione, della competizione e della guerra, e tuttavia questo stesso pensiero é sempre alla disperata ricerca dell'ordine e della pace.
Ma il pensiero, per quanti sforzi faccia, non troverà mai l'ordine e la pace.

Il pensiero deve tacere perché l'amore sia.

Domanda: com'è possibile risolvere l'attuale caos politico e la crisi mondiale ???
 Vi è qualcosa che l'individuo possa fare per impedire la guerra incombente???

Krishnamurti: la guerra è la proiezione spettacolare e sanguinosa della nostra vita di tutti i giorni: non è così?
La guerra non è che l'espressione esterna del nostro stato interiore, è una dilatazione della nostra azione quotidiana. é più spettacolare, è più sanguinosa e più distruttiva, ma è il risultato collettivo delle nostre attività individuali.
Perciò, voi ed io siamo responsabili della guerra e, che cosa possiamo fare per fermarla?

Ovviamente, la guerra che sempre incombe, non potrà essere impedita da voi o da me, perché è già in movimento, ha già luogo, sebbene, per il momento, prevalentemente a livello psicologico.
Poichè è già in movimento, non la si può fermare: i problemi sono troppi, troppo grandi e già compromessi.
Ma voi ed io, vedendo che la casa è in fiamme, possiamo comprendere la causa dell'incendio, allontanarcene e costruire in luogo nuovo, con materiali diversi ed incombustibili, che non produrranno altre guerre.
E' tutto ciò che possiamo fare.
Voi ed io possiamo vedere che cosa crei le guerre, e se abbiamo interesse a porvi fine, possiamo cominciare col trasformare noi stessi, che siamo la causa stessa delle guerre.
Possiamo controllare le circostanze, perché le abbiamo create noi.
La società è il prodotto della relazione, della vostra e della mia insieme. Se mutiamo nel nostro rapporto, muterà la società; contare puramente sulla legislazione, sulla costrizione, sulla trasformazione della società esteriore, restando internamente corrotti, continuando internamente a perseguire il potere, la posizione, il dominio, significa distruggere l'esterno, per quanto esso sia stato costruito accuratamente e scientificamente. Ciò che è all'interno travolgerà sempre l'esterno.

Che cosa causa la guerra: religiosa, politica o economica?
Ovviamente la fede, o nel nazionalismo, o in un'ideologia, oppure in un dogma particolare. Se non avessimo fede ma buona volontà, amore e considerazione l'uno per l'altro, non vi sarebbero guerre. Ma siamo nutriti di fedi, idee e dogmi, e perciò alleviamo lo scontento.

Ovviamente ciò che causa la guerra è il desiderio di potere, di prestigio, di denaro; e anche la malattia chiamata nazionalismo, l'adorazione di una bandiera, e la malattia dell'organizzazione religiosa, l'adorazione di un dogma.
Tutte sono cause di guerra; se tu, come individuo , appartieni a qualcuna delle religioni organizzate, se tu sei avido di potere, se tu sei invidioso, sei costretto a produrre una società il cui risultato sarà la distruzione.

Così, una volta di più, dipende da voi e non dai capi: non dai così detti uomini di stato e così via. Dipende da voi e da me, ma sembra che non ci se ne renda conto. Se almeno una volta sentissimo realmente la responsabilità delle nostre azioni, come rapidamente porremmo termine a tutte le guerre, a questa miseria atroce! Ma ecco, siamo diversi. Abbiamo tre pasti al giorno, abbiamo il nostro lavoro, i conti in banca, piccoli e grandi, e diciamo: "per amor di dio, non ci disturbate, lasciateci in pace".

 Quanto più siamo in alto, quanto più ci occorre sicurezza, intoccabilità, tranquillità, tanto più vogliamo esser lasciati soli, mantenere le cose come stanno; ma come stanno non potranno rimanere, perché nulla vi è che le mantenga, e tutto si disintegra. Non vogliamo affrontare queste cose, non vogliamo accettare il fatto che voi ed io siamo responsabili delle guerre. Voi ed io possiamo parlare di pace, tenere conferenze, sedere intorno ad un tavolo e discutere, ma all'interno, psicologicamente, vogliamo il potere e la posizione, è l' avidità che ci spinge. 
Intrighiamo, siamo nazionalisti, siamo legati a fedi e a dogmi, per i quali siamo pronti a morire e a distruggerci l'un l'altro. 

Pensate che uomini come voi e io posso avere la pace nel mondo? Per avere la pace, dovrete essere in pace; vivere in pace significa non creare antagonismi. La pace non è un'ideale. 
Secondo me un ideale non è altro che una via di fuga, un'evitare ciò che è, un contraddire ciò che è. Un ideale impedisce l'azione diretta su ciò che è. Per avere la pace dovremo amare, dovremo cominciare non col vivere una vita ideale, ma col vedere le cose quali sono ed agire su di esse, trasformarle. 

Finché ciascuno di noi perseguirà la sicurezza psicologica, la sicurezza fisiologica di cui abbiamo bisogno, - cibo veste riparo - verrà distrutta.
Possediamo la sicurezza psicologica, che non esiste; e la perseguiamo, se lo possiamo, mediante il potere, la posizione, i titoli, i nomi: e questo distrugge la sicurezza fisica. Tutto ciò è ovvio, se lo guardate bene.

Per portare la pace nel mondo, per porre fine a tutte le guerre, occorre una rivoluzione entro l'individuo, in voi ed in me. La rivoluzione economica non ha significato senza questa rivoluzione interiore, poiché la fame è il risultato dello scarso assestamento delle condizioni economiche determinato dai nostri stati psicologici: avidità, invidia, cattiva volontà, voglia di possedere. 
Per porre fine all'angoscia, alla fame, alla guerra, occorre una rivoluzione psicologica e pochi di noi sono pronti ad affrontarla.

Parleremo di pace, proteggeremo leggi, creeremo nuove leghe, le nazioni unite e così via, e così via; ma non otterremo la pace, perché non abbandoneremo la nostra condizione, la nostra autorità, il denaro, la proprietà, la nostra stupida vita. Contare sugli altri è assolutamente futile; gli altri non ci porteranno la pace.
 Nessun capo ci darà la pace, nessun governo, nessun esercito, nessun paese. 

Ciò che porterà la pace è una trasformazione interiore che comporterà un'azione esteriore. 

La trasformazione interiore non è l'isolamento, non è ritirarsi dall'azione esterna. 
All'opposto, vi può essere azione retta soltanto quando vi è retto pensare, e non vi sarà retto pensiero se non vi sarà conoscenza di se.
 Senza conoscere noi stessi, non vi sarà pace.

Per porre fine alla guerra esteriore, dovremmo cominciare a porre fine alla guerra dentro noi stessi.

Qualcuno, fra noi, assentirà dicendo "sono d'accordo", e uscirà di qui facendo esattamente la stessa cosa che ha sempre fatto da dieci o venti anni. 
Il vostro accordo è puramente verbale e non ha significato, poiché le miserie e le guerre del mondo non verranno certo impedite dal vostro annuire casuale. 
Vi porrete fine soltanto quando vi renderete conto del pericolo, vi renderete conto della vostra responsabilità, quando non la lascerete a qualcun'altro. Se vi renderete conto della sofferenza, se vedrete l'urgenza di un'azione immediata e non rimanderete, allora vi trasformerete; la pace verrà soltanto quando voi stessi sarete in pace col vostro vicino.


giovedì 5 novembre 2015

Terra,Acqua e Semi! Questa è la madre di tutte le battaglie! RESISTENZA!





L’INIZIO DELL’ERA DELLE MULTINAZIONALI, LA FINE DEGLI STATI DEI POPOLI

Terra,Acqua e Semi,l'attacco alle radici della nostra sopravvivenza fisica e spirituale!

 

Julian Assange, editore di WikiLeaks, ha sostenuto che:
 “Il TTIP ha segretamente previsto l’istituzione di un “Tribunale Sovranazionale” autocefalo [non dovrà rispondere a nessuno delle proprie decisioni], nell’ambito del quale le Multinazionali potranno citare in giudizio gli Stati Nazionali. 
Questo sistema è una sfida alla loro sovranità parlamentare e giudiciale. Tribunali di questo tipo sono già stati implementati per “raffreddare” l’adozione di misure volte alla tutela dell’ambiente, della salute pubblica e delle politiche di trasporto pubblico”.

e c'è ancora di più......non c'è mai fine all'avidità di queste multiamebe mangiauomini......
Approposito di carne e insaccati cancerogeni....
cosa che è risaputa da molti anni....ma
  “perchè l’oms ha fatto questa dichiarazione solo oggi (supportata da ricerche scientifiche “autorizzate” solo adesso) ? "
Cosa sta per accadere? ……


  Arrivano i tecnoalimenti prodotti sinteticamente nei laboratori ,anche a base di nanoparticelle di cui gli effetti sulla salute sono tutt’ora sconosciuti,  riguardano i punti 1 , 4 , 7 della tabella diffusa dalla commissione europea e sono stati autorizzati alla loro diffusione dentro l’ue da una seduta plenaria del parlamento europeo di fine ottobre, salvo parere contrario dell’efsa (notoriamente dalla parte delle multinazionali) ,ma non c’è da sperare!


novel-food-infografica


Quindi???che fare?
semplice!continuiamo e sempre più a coltivare per quanto possibile in modo biologico e senza chimica e nutriamoci dei nostri prodotti che sono gli unici sicuri,
e poi utilizziamo i GAS per rifornirci, direttamente dal contadino e produttore di tutto ciò che è necessario per la nostra alimentazione.
Niente supermercati e prodotti trasformati, lavorati e distribuiti da chicchessia!!
Meno ma con un infinito valore a livello nutritivo-etico ed ecosostenibile!!   
Informatevi nella vostra zona ,se abitate in città ci sono sicuramente dei GAS(gruppi di acquisto solidale), contattateli e troverete tante belle persone, farete amicizie e collaborerete per una vita ogni giorno più sana e felice!
Qui sotto vi segno comunque il Gas di Sestri Levante:
gas-sestri-levante@googlegroups.com
o per qualsiasi info postate pure qui....
Buoni Acquisti solidali!

"Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa."
 Samuel Johnson

"Un'idea,un concetto,un'idea,finchè resta un'idea è soltanto un'astrazione.Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione."
Giorgi Gaber 


martedì 4 agosto 2015

Giù le mani dal nostro mare!!!! Quale sovranità se non c'è più acqua,terra,semi,libertà??



 Sono sempre più numerosi i permessi di ricerca accordati dal ministero dell’Ambiente alle multinazionali del petrolio in tutti i mari del meridione che consentono l’uso di tecniche sismiche invasive e distruttive che faranno da preludio alle piattaforme petrolifere che occuperanno il nostro mare con la funesta possibilità di devastarlo.






Come si fa a vendere ciò che non ti appartiene?questo governo,la sinistra per di più!!!!!,lo fa,
senza pudore ,vergogna,impunemente,con l'arroganza che li contraddistingue e con la certezza che intanto il popolo italiano ormai è sedato e non reagisce più a nulla.
Dopo aver fatto fallire fior di artigiani,commercianti,ora è la volta dei contadini e adesso passiamo al turismo e all'ultima risorsa che ci resta:acqua e terra.
In quest'ottica anche l'attuale attacco in Puglia col pretesto della Xilella,distruggere un economia basata su i piccoli agricoltori e su prodotti d'ecellenza in cambio di campi da golf, proprietà alle multinazionali e loro controllo del territorio,delle colture e del turismo.
Non c'è limite all'ingordigia senza fine di questi uomini famelici senza onore e senza famiglia,senz'anima,perchè l'hanno venduta molto tempo fa e continuano per denaro e potere a vendere ciò che non è loro....l'Italia!
leggete documentatevi.... ma è così allucinante quello che sta accadendo,attaccano su più fronti senza tregua,così che diventa difficile ogni giorno scendere in piazza a manifestare contro e così tutto passa...
nell'ignavia,indifferenza generale.
Vorrei che fosse un incubo e potermi svegliare da questo mondo che non mi rappresenta ormai da troppo tempo, non solo ma mi disgusta, mi toglie la vita,l'aria,il mare,la terra, i semi.....i sogni!
cosa aspettiamo ,prima di reagire,la deportazione di massa???

Uscite per favore dalle vostre case ( che non sono più vostre, ma in ostaggio dello stato,portate i bambini( loro saranno carne da macello in uno stato che non lascia più nessun diritto ai suoi cittadini),non siate indifferenti questa è la nostra vita!!ci stanno portando via tutto ciò che conta,neanche Orwell era arrivato a immaginare tanto....

Uscite e unitevi a chiunque abbia un pò di buon senso e amore per la vita, la terra, la natura,la libertà!!
per favore se avete ancora un briciolo di umanità non rimanete passivi nelle vostre case davanti al televisore!
queste sono le ultime battaglie,se le ignoriamo saremo schiavi tristi senza una casa, una terra,diritti,avremo il solo diritto di comprare le loro merci avariate e malate che occludono la mente e il cuore e avremo perso tutto ciò che conta veramente!


Giù le mani dal nostro mare”, quest’anno avrà 22 tappe in quattro regioni italiane (Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata). Tre saranno quelle sicule: Licata (8 agosto), Gela ed Agrigento (9 agosto).
In attesa dell’inizio del tour previsto per sabato 8 agosto, il 2 agosto in queste regioni si terrà il “NoTrivDay”.

Il12 agosto a Torre Canne in Puglia!!!!
NON MANCATE!
altrimenti non ci sarà più una spiaggia dove andare a fare il bagno nè un mare da godere!
 Per maggiori informazioni e per le date del tour è possibile visitare il sito ufficiale www.giulemanidalnostromare.it" M5S Sicilia



"Quando avrete abbattuto l'ultimo albero,
inquinato l'ultimo fiume,
catturato l'ultimo pesce,
vi accorgerete che i soldi non si mangiano"
(Antico proverbio Indiano)

 "Perchè il male abbia il sopravvento è sufficiente che i buoni restino in silenzio."

martedì 23 giugno 2015

La Nostra madre terra che ci sostenta e governa...Pope Francis: A new ecological Paradigm is necessary




 "Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba"

 Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.



 


 Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul da farsi........ 
legga qui sotto l'Enciclica di Papa Francesco!


La Laudato si’ è un Manifesto del 21° secolo per la democrazia della Terra




 "Perchè il male abbia il sopravvento è sufficiente che i buoni restino in silenzio."


Si può fare molto anche individualmentre,ricordiamoci che ciò che spendiamo ogni giorno è come un voto; sta alla mia coscienza e consapevolezza darlo alle grandi multinazionali che avvelenano una parte del mondo e   affamano l'altra o ai piccoli produttori locali virtuosi,alle famiglie che con amore continuano a coltivare,produrre, trasformare con coscienza e con cura.
Quindi acquistate i vostri prodotti da chi conoscete, localmente, da chi fa pratiche oneste e sane, chi coltiva biologico, non sfrutta, non uccide, non devasta per il solo proprio guadagno e a danno di tutti.
Oggi si può ancora scegliere e fare scelte più etiche e consapevoli a partire dal cibo fino all'utimo oggetto di cui abbiamo bisogno o pensiamo di averne...AGIRE ORA!
Così creiamo intorno a noi un mondo più pulito,creiamo reti sociali di solidarietà,umanità,collaborazione,condivisione.
Incominciamo noi a essere coerenti, lottare contro queste forme di potere dittato-economico implica un pò di coerenza, per esempio rinunciare alla coca cola o a tutti quei prodotti industriali che avvelenano noi , i nostri figli e la nostra terra!
RESISTENZA PACIFICA E CONSAPEVOLE!